La fata dei denti

Oggi scopriamo tutto quello che c’è da sapere sulla fatina dei dentini. Dove nasce? Quando? Quando farla conoscere ai bambini?

La fata dei denti
La fata dei denti

Il potere della fata dei denti

Le storie sulla fatina dei denti sono molte.
Così come le tradizioni, che sono diverse per ogni paese del mondo, anche le leggende per festeggiare la perdita dei denti da latte sono diverse, ma la più conosciuta è La fatina dei denti.
Perfino la sua immagine varia da zona a zona, ma, in genere è rappresentata come una fata piccolina con le ali e la bacchetta magica. 

Fin da piccoli i genitori raccontano ai bambini dell’esistenza di questa fatina: 

Nella storia si parla di un bambino che perde un dente.
La sera quando va a dormire lo nasconde sotto il cuscino e il mattino dopo al suo risveglio trova al posto del dente una moneta.
Chiaramente, al piccolo veniva raccontato che a mettere il regalo sotto il cuscino era stata la fatina dei denti, cioè da quella creatura magica che si portava via il dentino e lasciava al suo posto la moneta.

Questa leggenda ha popolato i sogni dei bambini, la favola della fatina dei denti, sapientemente raccontata dalle mamme, è stata tramandata nelle generazioni fino ad essere ancora oggi molto conosciuta.

In alcune zone la leggenda racconta che la fatina usa i dentini più puliti e sani per costruire, nel regno dal quale proviene, un castello gigantesco per la sua regina mentre impiega quelli più rovinati per le pietre del pavimento.
E questo sarebbe il motivo per il quale alcune volte lascia più soldini rispetto ad altre.

Dove nasce e quando nasce la fata dei denti

La Fatina dei denti è una leggenda popolare occidentale e sembra sia iniziata negli Stati Uniti nei primi anni del XX secolo, ma il mito prende origine nell’antica Europa, nel mondo anglosassone, dove la fatina era conosciuta come tooth fairy, e la tradizione era quella di seppellire i dentini da latte caduti ai bambini e, quando i bambini perdevano il loro sesto dente, veniva loro nascosto sotto il cuscino un regalo che di solito erano dei soldi.

Closeup of a baby tooth held in the hand of a girl. In the background the smiling girl, where you can see a missing tooth. ESPA-OL: Primer plano de un diente de leche sostenido en la mano de una niña. En el fondo se aprecia la sonrisa de la niña, feliz y orgullosa, que sostiene el diente que se ha caído.

Creatura equivalente in altre tradizioni è il Topolino dei denti da latte, il Ratoncito Pérez, che nasce nella Spagna della fine del XIX secolo e fa al bimbo un dono per ogni dentino caduto.
Anche in questo caso per ricevere il dono i bambini devono nascondere il dentino che hanno perso sotto il cuscino, oppure in un buco nel muro, nel pavimento sotto una mattonella, ma anche sotto la gamba di un tavolo.

La fata dei denti e il cinema

L'Acchiappadenti - Dwayne Johnson
L’Acchiappadenti – Dwayne Johnson

Anche il cinema si è occupato della fata dei denti, l’attore Dwayne “The Rock” Johnson è il protagonista di un film per i più piccoli dal titolo Tooth Fairy, tradotto in Italiano come L’Acchiappadenti nel quale un giocatore di hockey su ghiaccio viene costretto a diventare una vera fata dei denti.

 In questa allegra storia il protagonista è Derek Thompson, un giocatore di hockey su ghiaccio molto rissoso in campo e conosciuto da tutti con il soprannome “la fata del dentino” per la sua abitudine di far saltare i denti dalla bocca dell’avversario.

Quasi per punizione, il giocatore si ritrova “trasportato” nel mondo delle fiabe dove diventa una VERA “fata del dentino”, addirittura con un tutù rosa e con le ali.
La Regina della Fate, interpretata dalla dura Julie Andrews lo costringe a calarsi nel mondo delle fiabe, storia divertente e sempre con un aspetto abbastanza folle, nel quale il protagonista è accompagnato in alcune scene anche da Billy Cristal.

Quando farla conoscere ai bambini

Quando farla conoscere ai bambini
Quando farla conoscere ai bambini

Il momento giusto per introdurre la fatina dei denti è subito prima che i piccoli perdano il primo dentino da latte, quindi appena inizia a dondolare.
Molti genitori raccontano questa favoletta divertente ai loro piccoli, per cercare di rendere l’esperienza della perdita dei dentini da latte meno scioccante e per tranquillizzarli.
Il racconto finisce con la fatina che lascia il dono e, nella fantasia dei bambini, questa viene percepita come se fosse reale. Nella loro mente, infatti, la fatina diventa la perfetta custode dei loro dentini.
I bambini, che vengono educati dai genitori con questa piccola “bugia” della fatina dei denti che magicamente passa e volando lascia dei soldi oppure un dono e porta via il dentino caduto, vivono l’attesa di questo personaggio quasi con ansia e la curiosità per quanto deve avvenire fa loro dimenticare il dolore provocato dal dente che dondola, portando in primo piano il fatto che al risveglio troveranno un dono.
I più piccoli potranno ricevere al posto di un soldino qualcosa di interessante come un librino personalizzato, magari proprio con le immagini della fatina da colorare, oppure un piccolo giocattolo, mentre per i più grandi può andare bene anche la moneta.

Questa divertente leggenda della fatina segna inoltre una tappa importante nella crescita del bambino, quella della perdita dei dentini da latte, che accompagna il bambino e lo prepara al grande cambiamento, cioè quello di veder spuntare quelli che saranno i suoi denti da grande, quindi abbiate cura di spiegare loro questo importante passaggio.

I denti da latte cominciano a cadere normalmente tra i cinque e i sette anni e i 20 denti da latte verranno sostituiti dai 32 denti definitivi. (Clicca per vedere l’approfondimento)

Ma il racconto della fatina dei denti, deve essere soprattutto un incentivo per motivare i piccoli a fare una buona igiene dentale, anche perché questo può aiutarci nell’educarli alla pratica dell’igiene dentale e a stabilire buone abitudini per lavare i denti. (Clicca per approfondire)

Approfittiamo quindi del momento giusto per far conoscere la fatina e facciamolo in modo creativo, lasciando messaggi scritti dalla fatina in persona utilizzando della carta e dei brillantini, che sostituiranno la polvere di fata, per rendere l’esperienza dei piccoli ancora più autentica, ricordando loro di lavare i denti due volte al giorno e usare il filo interdentale.

La creatività va usata anche in caso di imprevisti, ad esempio: 

  • Se un dentino casca senza che il bambino se ne accorga, puoi essere tu chi lo aiuti a scrivere una letterina alla fatina dei denti per spiegarle la situazione e darle indicazioni su dove andare a cercare il dentino (a scuola, in giardino, all’asilo), in modo da fargli avere comunque in cambio il dono. 
  • Alcune volte poi la fatina è molto impegnata o potrebbe non avere con sé la moneta, in particolare se il dente cade appena prima di andare a letto, in questo caso è meglio se la fatina lascia una letterina al bambino nella quale spiega che presto tornerà per lasciare il dono.
  • Altre volte poi i denti cadono all’improvviso a causa di infortuni o ferite, oppure potrà capitare che ci sia bisogno del dentista.
    Sarebbe bello per il bambino ricevere una lettera scritta direttamente dalla fatina, con una piccola ricompensa, per premiarlo del coraggio avuto dopo l’infortunio o dal dentista.
  • È sempre importante tranquillizzare i bambini dopo un trattamento dentale, perché così potranno avere meno paura di andare dal dentista.

Dai nostri post precedenti riprendiamo quattro punti molto importanti:

  1. Ricorda a tuo figlio di lavarsi i denti almeno due volte al giorno. 
  2. Aiuta il bambino a pulire quotidianamente tra i denti. Controlla personalmente ed accuratamente.
  3. Fai in modo di fargli seguire una dieta sana limitando gli spuntini tra i pasti, specialmente quelli ricchi di zuccheri.
  4. Programma visite dentistiche regolari per il tuo bambino.

Per maggiori info, o per prendere un appuntamento, chiamateci allo 0571 993221 dal lunedì al venerdì.

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