Come usare correttamente il collutorio

Come usare correttamente il collutorio ed evitare conseguenze indesiderate

Come usare correttamente il collutorio
Come usare correttamente il collutorio

Oggi parliamo di come usare correttamente il collutorio.
Un uso “sbagliato” del collutorio può portare a conseguenze indesiderate. 

Quello che vediamo quotidianamente negli spot pubblicitari è che bastano solo 30 secondi di collutorio per avere denti più bianchi, gengive più sane e che tutti i problemi di alitosi scompariranno! 

Propaganda del marketing a parte, è importante capire che il collutorio può, se usato in maniera sconsiderata, peggiorare i problemi di salute dentale e orale.

Quali possono essere i problemi legati all’uso eccessivo dei collutori.

Di seguito sono riportati i principali problemi:

  • Il collutorio può rovinare il microbioma orale.

Dobbiamo pensare al collutorio come all’equivalente di antibiotici non necessari in bocca. 
Allo stesso modo in cui gli antibiotici interrompono totalmente l’equilibrio dei batteri nell’intestino (che può portare a una cattiva funzione immunitaria e una serie di altri problemi), il collutorio distrugge tutti i batteri presenti nella bocca indiscriminatamente. 
Esattamente come ne abbiamo bisogno per la salute dell’intestino, è necessario conservare i batteri buoni per il nostro microbioma orale, perché può diminuire il rischio di problemi comuni come carie , gengiviti , e alito cattivo.

  • Il collutorio può asciugare la bocca

Non lasciamoci ingannare dal sapore di menta, il collutorio può avere un buon sapore, ma in realtà non risolve l’alitosi. Questo perché l’alcol presente nel collutorio asciuga e secca l’ambiente orale, prosciugando la saliva dalla bocca.
È veramente importante avere abbastanza saliva in bocca, perché aiuta il processo di rimineralizzazione, aiutandoci a prevenire la carie. 
Purtroppo il collutorio interrompe la produzione naturale di saliva in bocca.
Questo perché usiamo il dentifricio, che contiene composti anionici per uccidere i batteri che rimangono dopo la spazzolatura; nel frattempo, la gradazione alcolica del collutorio contiene composti cationici che neutralizzano ciò che il dentifricio si è lasciato alle spalle. 
La reazione tra questi due tipi di composti crea un effetto essiccante su guance e bocca. 
Alcune persone accusano persino reazioni dolorose a causa di questa reazione, tra cui una desquamazione della pelle. L’asciugatura della bocca può inoltre tradursi in alito cattivo.

  • Il collutorio può effettivamente causare più carie
    Contrariamente alla credenza popolare, l’uccisione del “99,9% dei germi” non aiuta la salute dentale prevenendo la formazione di carie. 
    Dobbiamo pensare che il microbioma orale esiste per aiutare a sostenere la naturale rimineralizzazione dei denti e, se uccidiamo tutti i batteri della bocca (sia buoni che cattivi), eliminiamo una parte buona di ciò che serve per ridurre la carie.
    La saliva è un altro componente chiave del processo di rimineralizzazione e, come precedentemente spiegato, la saliva è ridotta con l’uso sbagliato ed eccessivo del collutorio.
    La saliva serve a disorganizzare i batteri orali che possono causare carie, depositando anche minerali importanti come fosforo, magnesio e vitamina K2 sui denti, quindi è importante non ridurne la quantità e la caratteristica peculiare, pena il rischio di causare più carie.

A questo punto deve essere chiara l’importanza di usare bene il collutorio.
Il nostro consiglio è di usarlo dopo una accurata visita e dietro prescrizione del dentista o dell’igienista dentale visto che l’uso eccessivo e sconsiderato, invece di portare ai risultati desiderati, rovina quanto di buono riusciamo a mettere insieme quotidianamente per la salute della nostra bocca e dei nostri denti.

Fare i risciacqui con il collutorio al massimo 2 volte al giorno, al risveglio e prima di coricarsi, a denti stretti, in modo da far passare il liquido negli spazi interdentali, da 30 a 40 secondi.
In questo modo, oltre alla rimozione meccanica dei residui alimentari derivata dal passaggio del collutorio, si ottiene anche un’azione igienizzante delle superfici interdentali e delle mucose del cavo orale.
Altro uso del collutorio è quello di fare dei gargarismi, che consistono nel farlo gorgogliare, con la testa piegata indietro, nella gola con lo scopo di lenire le mucose contro la faringite.

Risciacqui fai-da-te:

I risciacqui fatti in casa possono diventare un’ottima alternativa all’uso eccessivo dei collutori:

  • Aloe vera o camomilla formano una pellicola protettiva nel cavo orale, risultando utili in presenza di stomatite ed afte della bocca.
  • Acqua e cloruro di sodio: 1 cucchiaino di sale in 250 ml di acqua calda, aspettando che si sciolga e risciacquando con acqua fresca è utile in presenza di gengivite  
  • Latte, utile per le proprietà rimineralizzanti.

Ricorda però che non risolverai mai veramente i problemi con denti e gengive senza prima aggiustare la tua dieta; mangiando un eccesso di carboidrati raffinati, zucchero e cibi acidi e trasformati, crei un ambiente orale che causerà una crescita eccessiva di batteri cattivi con le carie, le macchie, il pH sbilanciato e l’alitosi associati.
Le persone usano spesso il collutorio per eliminare l’alitosi, ma il modo migliore per arrivare alla causa principale dell’alitosi è seguire una dieta ricca di calcio, vitamina D, magnesio e fosforo. 
Importante anche limitare l’uso degli amidi semplici che sono contenuti in pasta, pane bianco, riso bianco, cibi o bevande zuccherate, frutta secca e cibi e bevande acidi.

Consigliato anche il raschiare la lingua. Tutto ciò che entra in bocca rimane in parte sulla lingua e raschiarlo è molto più efficace che cercare di dissolverlo con il collutorio. 
Raschiare la lingua è associato ad alcuni incredibili benefici, dall’essere in grado di gustare meglio il cibo al miglioramento della salute dell’apparato digerente. 
Aiuta anche a prevenire le carie ed eliminare l’alitosi.

Complessivamente, quando i tuoi batteri orali sono in buon equilibrio e pratichi una buona igiene dentale spazzolando e usando il filo interdentale, la tua bocca è in grado di funzionare come dovrebbe, bilanciando il pH, disorganizzando la placca e mantenendo l’alito fresco.

Si trovano anche collutori naturali, come questo sotto  che è tratto da https://askthedentist.com/diy-matcha-green-tea-mouthwash/

Collutorio di tè verde Matcha fai-da-te per combattere l’alitosi, la gengivite e le carie

collutorio al tè verde

Quando si pensa al collutorio, il “tè verde” potrebbe non essere la prima cosa che viene in mente … ma esistono ricerche che elencano i migliori ingredienti per un collutorio per combattere i comuni problemi di salute orale e il tè verde compare in cima all’elenco.

Il collutorio al tè verde ha dimostrato di:

Tempo di preparazione: 5 minuti, con queste quantità si ottengono circa 18 dosi valide x 1 risciacquo.

Ingredienti per collutorio al tè verde

  • 1 tazza di acqua
  • 1 cucchiaino di matcha cerimoniale (o 1 pacchetto intero di tè matcha)
  • ½ cucchiaino di carbonato di calcio
  • ½ cucchiaino di L-Arginina
  • ¼ di cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • ½ – 1 cucchiaio di xilitolo (sciolto in 2 cucchiai di acqua calda)

Istruzioni per usare il collutorio al tè verde

  • 1. Aggiungi tutti gli ingredienti in un barattolo con un coperchio o un frullatore ad alta velocità.
  • 2. Agitare o sfumare fino a quando non sarà ben combinato.
  • 3. Usa 1 cucchiaio e sciacqua la bocca per 30 secondi 1-2 volte al giorno.

Può essere conservato in frigorifero per un massimo di 2 settimane. Ricordati di agitarlo prima dell’uso.

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